martedì 5 luglio 2011

Super 15, la sfida delle stelle

La finale del Super 15 tra Queensland Reds e Canterbury Crusaders è anche un sfida tra due stelle di prima grandezza del rugby mondiale: i mediani di apertura Quade Cooper e Daniel Carter. Ecco il ritratto dei due fuoriclasse tracciato da Midi Olympique. 


Daniel Carter
Quade Cooper
 










martedì 28 giugno 2011

La prima volta della Russia

Si è affidata a un tecnico gallese, Kingsley Jones, ex flanker della nazionale, la Russia approdata per la prima volta alla fase finale della Coppa del mondo. Sarà avversaria dell'Italia. Recentemente ha disputato la Churchill Cup vinta dai Saxson inglesi perdendo tre partite: Canada-Russia 34-18, Italia A-Russia 24-19. Usa-Russia 32-25. Questa la formazione schierata contro gli statunitensi: I Klyuchnikov; V Artemiev, M Babaev, A Makovetsky, V Ostroushko; Y Kushnarev, A Shakirov; S Popov, V Korshunov (capt), I Prishchepenko, A Voytov, D Antonov, A Temnov, A Garbuzov (V Gresev 36-40, A Panasenko 62), V Grachev (Gresev 50). Hanno segnato mete Ostroushko, Voytov e Artemiev; 10 punti al piede di Kushnarev. Ecco un servizio sulla squadra russa pubblicato dal Guardian prima del torneo e i 50 convocati per il primo raduno. 

Vasili Artemiev contro l'Italia A
I russi sono qui. Allenati da un gallese, Kingsley Jones, che aveva iniziato l'anno come direttore del rugby a Sale, sono in fase di preparazione per la loro prima Coppa del mondo con la partecipazione alla Churchill Cup. Mercoledì affronteranno il Canada a Esher. E' il 75 ° anniversario della fondazione della Federazione russa, nata sotto gli auspici dell'Unione Sovietica nel 1936. Un invito a prendere parte alla Coppa del mondo 1987 fu rifiutato per motivi politici, non ultimo il fatto che il Sudafrica fosse membro dell'International Board, e nel 2003 la Russia fu bandita dalle qualificazioni per aver tesserato tre sudafricani non eleggibili.

lunedì 27 giugno 2011

Mondiali Under 20 in Italia: Baby Blacks imbattibili

La Nuova Zelanda ha vinto il campionato del mondo Under 20 disputato quest'anno in Veneto. Per i Baby Blacks è il quarto titolo consecutivo. L'Italia si è classificata solo undicesima, evitando l'ultimo posto e la retrocessione battendo Tonga. Questi i risultati delle finali e una rassegna di curiosità sul torneo elaborata dal sito dell'Irb.


Primo posto: Nuova Zelanda-Inghilterra 33-22 
Terzo posto: Australia-Francia 30-17
Quinto posto: Sudafrica-Figi 104-17
Settimo posto: Galles-Iralia 38-24
Nono posto: Argentina-Scozia 15-14
Undicesimo posto: Italia-Tonga 34-22

mercoledì 22 giugno 2011

La legione straniera di Martin Johnson

Tredici dei 45 giocatori scelti da Martin Johnson per il primo raduno dell'Inghilterra in vista della Coppa del mondo non sono propriamente inglesi. La cosa fa discutere. Questo gli articoli pubblicati dal sito internet Scrum-Espn e dal Guardian.

Thomas Walrdom
Dopo l'annuncio della prima selezione inglese in vista della Coppa del mondo, il manager Martin Johnson è stato costretto a difendere i connotati multinazionali del gruppo. Fa titolo il fatto che il 27% dei 45 giocatori che hanno la possibilità di trovare posto nei 30 della convocazione finale di Johnson sono nati all'estero – un dato di fatto “celebrato” dall'ultima edizione della rubrica Sevens Scrum.

venerdì 17 giugno 2011

I 43 dell'Irlanda per la Coppa del mondo

Il match Italia-Irlanda sarà decisivo per l'ingresso ai quarti di finale della Coppa del mondo. Il tecnico degli irlandesi Declan Kidney ha reso nota una lista di 43 convocati che sarà poi ridotta a 30. Come l'Italia, l'Irlanda affronterà la Scozia in fase di preparazione. Ecco convocati e programma in un articolo dell'Irish Times.

Brian O'Driscoll
Declan Kidney ha nominato quattro esordienti nella sua lista dei 43 in vista della serie estiva e della Coppa del mondo in Nuova Zelanda nel mese di settembre. Felix Jones e Conor Murray di Munster si uniscono alla coppia di Connacht Mike McCarthy e Brett Wilkinson in una selezione senza Shane Horgan, Ian Humphries e Nevin Spence. Questo trio ha subito interventi chirurgici per "infortuni di lunga durata" nelle ultime settimane e non sarà disponibile per le partite contro la Scozia, la Francia (due volte), il Connacht e l'Inghilterra nel mese di agosto. Tuttavia, Kidney non li ha esclusi dalla contesa per i 30 posti disponibili alla Coppa del mondo, lista che sarà annunciata il 22 agosto.

Niente Twitter ai mondiali per gli All Blacks

Il mondo digitale condiziona anche il mito degli All Blacks. In vista della Coppa del mondo è stato proibito ai giocatori di usare Twitter. Quando a Cory Jane è stato chiesto come se la caverà con il divieto, ha risposto: “Sarà facile :-(“. Ecco l'articolo di Paul Easton sul Dominion di Wellington.

Cory Jane
Agli All Blacks appassionati di Twitter sarà messa la museruola per la Coppa del mondo di rugby, un giro di vite guidato da giocatori più anziani. Al coach degli All Blacks Graham Henry è stato chiesto di chiarire la politica Twitter della squadra nel corso di un'intervista a Sky Sport. "Non abbiamo avuto una politica fino ad ora - ha risposto - Abbiamo solo chiesto ai giocatori di prendere le decisioni giuste al riguardo e, ai raduni All Black, nella maggior parte dei casi buone decisioni sono state prese. Ma quando si arriva alla Coppa del mondo, stop, niente di niente".

sabato 11 giugno 2011

Vietato vincere cento a zero

In Nuova Zelanda si è acceso un dibattito sulle partite dei bambini. La federazione ha previsto che il punteggio non possa superare i 35 punti di scarto. Se accade, la squadra più forte fa entrare le riserve. Alcuni ex All Blacks, come Buck Shelford hanno gridato allo scandalo. Ecco il resoconto del New Zealand Herald.


Alcuni ex All Blacks hanno aspramente criticato una nuova regola volta a limitare le partite troppo sbilanciate nel rugby dei bambini. La ritengono una forma di "ingegneria sociale" che non sarebbe mai stata sdottata in Australia. Nel programma di sviluppo per i piccoli Blacks della New Zealand Rugby Union, dedicato ai minori di 13 anni, il margine di vittoria viene limitato a 35 punti. Gli allenatori delle due squadre possono incontrarsi tra il primo e il secondo tempo se il divario raggiunge i 35 punti e mettersi d'accordo su come possono "generare un confronto più equo”.