Jonah Lomu è stato dimesso dall'ospedale di Auckland, ma le sue condizioni sono sempre preoccupanti. La crisi di rigetto del rene trapiantato nel 2004 è affrontata con una terapia molto forte, una dieta a basso contenuto di potassio e il ricorso alla dialisi quattro volte la settimana. L'ex giocatore soffre di stanchezza e nausea. Il suo sistema immunitario è indebolito e questo gli impone per il momento di evitare contatti potenzialmente contagiosi. Lomu ha parlato della sua situazione solo con il settimanale New Zealand Woman's Weekly, al quale sarebbe legato da un contratto di esclusiva. Ecco il servizio della rivista.
Quando Jonah Lomu è sceso in campo per la cerimonia di apertura della Coppa del mondo di quest'anno, un pubblico mondiale di milioni persone si è entusiasmato per la prima superstar veramente globale del rugby - leggendario non solo sul campo, ma anche fuori – alla sua entrata all'Eden Park. Il grande campione, la cui ombra sul terreno di gioco era riconoscibile anche prima che qualcuno potesse vedere la sua faccia, andava a sostenere il paese e il gioco che lui ritiene gli abbiano cambiato la vita. Ma mentre la folla applaudiva e lo salutava, nessuno poteva prevedere che solo due settimane dopo, Jonah sarebbe finito esausto e sofferente nel reparto renale dell'Auckland Hospital.Parlando con il settimanale New Zealand Woman's Weekly dal suo letto d'ospedale, con la moglie Nadene al fianco, Jonah prega che il suo rene - donatagli nel 2004 dal dj della radio ZM Grant Kereama – riesca a sfidare le probabilità.
Quando Jonah Lomu è sceso in campo per la cerimonia di apertura della Coppa del mondo di quest'anno, un pubblico mondiale di milioni persone si è entusiasmato per la prima superstar veramente globale del rugby - leggendario non solo sul campo, ma anche fuori – alla sua entrata all'Eden Park. Il grande campione, la cui ombra sul terreno di gioco era riconoscibile anche prima che qualcuno potesse vedere la sua faccia, andava a sostenere il paese e il gioco che lui ritiene gli abbiano cambiato la vita. Ma mentre la folla applaudiva e lo salutava, nessuno poteva prevedere che solo due settimane dopo, Jonah sarebbe finito esausto e sofferente nel reparto renale dell'Auckland Hospital.Parlando con il settimanale New Zealand Woman's Weekly dal suo letto d'ospedale, con la moglie Nadene al fianco, Jonah prega che il suo rene - donatagli nel 2004 dal dj della radio ZM Grant Kereama – riesca a sfidare le probabilità.







