sabato 16 aprile 2011

Stadio Flaminio, questione di Nervi


Il Flaminio nel 1959

 









Il Sei Nazioni si trasferisce a Firenze? Questa l'ipotesi ritenuta ormai probabile da numerosi addetti ai lavori dopo la lettera inviata dalla famiglia Nervi alla Fir sul progetto di ristrutturazione dello stadio Flaminio. I contenuti della lettera non sono noti, ma i familiari del grande ingegnere scomparso nel 1979, forti delle norme di tutela del diritto d'autore, hanno evidentemente negato, almeno per ora, l'ok al progetto di ristrutturazione affidato all'architetto Eloy Suarez. Per la verità non sono noti neppure i dettagli della ristrutturazione. Si sa soltanto che sono previste tribune in ferro all'esterno delle curve e della tribuna scoperta, che non nasconderebbero la struttura esistente. L'obiettivo è portare la capienza dagli attuali 24 mila posti (8 mila coperti) a 41.845. Ironia della sorte, salvo imprevedibili svolte, tempio del rugby azzurro potrebbe diventare un'altra opera di Nervi, lo stadio “Artemio Franchi” di Firenze.

martedì 12 aprile 2011

Il fascino della vecchia Europa

Meglio la Heineken Cup o il Super rugby dell'emisfero sud? Mick Cleary del Daily Telegraph, dopo i magnifici quarti di finale della coppa europea, non sembra avere dubbi: la differenza la fa il pubblico.


Non importa quello che Dan C, Sonny Bill e i loro compagni possono essere in grado di evocare su un campo da rugby, l'unica cosa che non riescono a tirare fuori dal cappello è uno scenario davvero tribale. Fans fuori casa? Non ce ne sono, amici.
Per il colore, il rumore e il senso sfrenato delle orde in viaggio non c'è momento più esaltante del weekend dei quarti di finale di Heineken Cup.