sabato 11 febbraio 2012

L'Inghilterra stronca il sogno azzurro

ITALIA-INGHILTERRA 15-19

Benvenuti vola in meta



Il sogno dell'Italia si spegne al 50'. Basta un errore con palla in mano e la partita cambia padrone. Barbieri recupera un fantastico pallone in ruck, la palla va a Bortolami che la smista pigramente a Masi. L'estremo ha spazio ma carica lentamente il calcio di liberazione e subisce la pressione di Hodgson, che infligge in fotocopia la medicina somministrata allo scozzese Parks una settimana prima: palla ribattuta e meta. A quel punto l'Italia è ancora in vantaggio 15-13. Ma gli inglesi dominano. Un fuorigioco di Bortolami e un crollo in mischia di Lo Cicero consentono a Farrel il sorpasso e di fissare il risultato sul 15-19. Gli azzurri erano andati al riposo in vantaggio, grazie alle mete di Venditti e Sgarbi in chiusura di primo tempo. Il primo aveva castigato un errore in difesa, il secondo un riciclo forzato di Foden a centrocampo. Nell'ultimo quarto del match, con l'Inghilterra in vantaggio, l'Italia ha avuto due occasioni per  riportarsi sotto, ma Botes ha fallito nettamente i calci piazzati.

venerdì 10 febbraio 2012

Italia-Inghilterra: i precedenti

L'Inghilterra è l'unica tra le squadre europee che l'Italia non ha mai battuto nei 17 incontri finora disputati a partire dal 1991. Dodici i precedenti nel Sei Nazioni. Il successo è stato sfiorato due anni fa al Flaminio (12-17). Fino a dieci minuti dalla fine l'Italia era sotto solo di due punti, in un match con una sola meta di Tait e quattro calci di Mirco Bergamasco. A fissare il punteggio i 12 punti al piede di Wilkinson. Il risultato migliore risale al 2008, sempre al Flaminio (19-23). Una grande rimonta degli azzurri nella ripresa, dopo aver chiuso il primo tempo sul 6-20. Nel finale la meta di Picone li ha riportati sotto il break, ma gli inglesi sono riusciti a mantenere il vantaggio fino al termine. Miglior risultato a Twickenham nel 2007 (20-7), mentre l'ultima sfida nel tempio londinese si è trasformata in un naufragio, riportando gli azzurri ai disastri dei primi anni 2000.


18 marzo 2000
Italia-Inghilterra 12-59
Mete Martin, Stoica. Trasf. Dominguez.

15 Pilat; 14 Stoica, 13 Martin, 12 Zisti, 11 D Dallan; 10 Dominguez, 9 Troncon (cap); 1 Lo Cicero, 2 Moscardi, 3 Paoletti; 4 Checchinato, 5 Gritti; 6 Cristofoletto, 7 Bergamasco, 8 De Rossi. Entrati: Mass. Cuttitta, Persico, Preo.

L'uomo squadra Parisse, secondo gli inglesi

Il Daily Mail dedica al capitano azzurro Sergio Parisse un ritratto-intervista alla vigilia della sfida dell'Olimpico con l'Inghilterra.


 
Sergio Parisse condurrà sabato l'Italia contro l'Inghilterra allo Stadio Olimpico di Roma gravato da un record nei test che non riflette per nulla il suo status: uno dei più grandi giocatori del mondo. Il capitano degli azzurri ha 84 caps, ma solo 24 vittorie. A 28 anni, la percentuale di vittorie è del 29% che scende a un misero 16 quando si tratta di Sei Nazioni. Questa sarà l'ottava volta che il numero 8 dello Stade Francais affronterà l'Inghilterra e tutti i sette precedenti incontri sono terminati con una sconfitta. Eppure, Parisse è considerato uno dei migliori giocatori della sua generazione. Nel 2008 è diventato il primo italiano in lizza per l'IRB Player of the Year.

giovedì 9 febbraio 2012

Sonny Bill, decidi: rugby o boxe

Sonny Bill Williams ha impiegato pochi secondi per diventare campione neozelandese dei pesi massimi. Per molti è stato un match farsa, ma c'è anche chi ritiene credibile una sua carriera nella boxe che conta. Ecco il video del ko e un articolo tratto dal blog australiano The Roar. 



Sonny Bill Williams si è preso cura di un mediocre Clarence Tillman III senza doversi impegnare più di tanto, ma se vuole andare lontano nel mondo della boxe dovrà occuparsi della nobile arte in modo permanente.Non c'è stato incontro. Nonostante il dramma del pre-match e il litigio sul ring poco prima del gong, la sfida Williams-Tillman è stata un vero disastro. Tillman si è dimostrato in pessime condizioni di forma e Williams non ha avuto alcuna pietà, spedendolo ko al primo round.

Italia-Inghilterra: le formazioni

Marco Bortolami
Due cambi tra gli azzurri, nessuno tra gli inglesi. Sono state diramate le formazioni che scenderanno in campo sabato all'Olimpico di Roma per il secondo turno del Sei Nazioni. Rispetto alla trasferta francese, Brunel sceglie Canale come primo centro al posto di un poco convincente Sgarbi, mentre in seconda linea Bortolami manda in tribuna Van Zyl. I due esclusi, infatti, non trovano posto nemmeno in panchina, dove approdano invece il capitano del Benetton Pavanello, che ha esaurito la squalifica, Mauro Bergamasco, che ha assorbito un infortunio, e il giovane utility back Morisi. Lancaster si affida invece alla stessa squadra che ha espugnato Murrayfield. Hanno recuperato Charlie Hodgson e Lee Dickson, mentre il tecnico inglese ha deciso di lasciare a casa Toby Flood e Manu Tuilagi, che giocheranno per il club al rientro dai loro infortuni.
ITALIA
15 A Masi (Aironi); 14 G Venditti (Aironi, 13 T Benvenuti (Benetton), 12 G Canale (Clermont-Auvergne), 11 L McLean (Benetton); 10 K Burton (Benetton), 9 E Gori (Benetton); 1 A Lo Cicero (Racing-Metro Paris), 2 L Ghiraldini (Benetton), 3 M Castrogiovanni (Leicester Tigers); 4 Q Geldenhuys (Aironi), 5 M Bortolami (Aironi), 6 A Zanni (Benetton), 7 R Barbieri (Benetton), 8 S Parisse (Stade Francais, cap).

In panchina: T D'Apice (Aironi), L Cittadini (Benetton), A Pavanello (Benetton), Mauro Bergamasco (Aironi), F Semenzato (Benetton), T Botes (Benetton), L Morisi (Crociati Parma).
INGHILTERRA
15 B Foden (Northampton); 14 C Ashton (Northampton), 13 B Barritt (Saracens), 12 O Farrell (Saracens), 11 D Strettle (Saracens); 10 C Hodgson (Saracens), 9 B Youngs (Leicester); 1 A Corbisiero (London Irish), 2 D Hartley (Northampton), 3 D Cole (Leicester); 4 M Botha (Saracens), 5 T Palmer (Stade Francais); 6 T Croft (Leicester), 7 C Robshaw (Harlequins, cap), 8 P Dowson (Northampton).
In panchina: R Webber (London Wasps), M Stevens (Saracens), G Parling (Leicester Tigers), B Morgan (Scarlets), L Dickson (Northampton), J Turner-Hall (Harlequins), M Brown (Harlequins).

martedì 7 febbraio 2012

L'impresa del Galles a Dublino

IRLANDA-GALLES 21-23
E' stata la partita più bella ed emozionante della prima giornata del Sei Nazioni. L'ha vinta il Galles, che ha saputo far fronte a una serie infinita di infortuni. Eroe di giornata l'estremo Leigh Hallfpenny, che ha completato la rimonta gallese a un minuto dalla fine. Ma i giovani talenti in maglia rossa avevano già dimostrato tutto il loro valore varcando tre volte la linea di meta. Due le mete irlandesi. Controverso il finale. Il gallese Bradley Davies è stato sanzionato con un cartellino giallo per un placcaggio illegale molto simile a quello che al mondiale era costato l'espulsione definitiva a Warburton. E il calcio che ha deciso il risultato è stato assegnato ai gallesi dopo un altro placcaggio ritenuto pericoloso, ma molto meno evidente, che ha mandato anche Ferris sulla panchina dei puniti. L'entusiasta cronaca del Western Mail.

Irlanda: R Kearney; T Bowe, F McFadden, G D'Arcy, A Trimble; J Sexton (R O'Gara, 74), C Murray (E Reddan, 77); C Healy, R Best, M Ross; D O'Callaghan (D Ryan, 63), P O'Connell (cap); S Ferris, S O'Brien, J Heaslip.
Marcatori: mete di Best (36) e Bowe (67), 3 cp (3, 43, 59) e 1 trasf. (38) di Sexton.
Galles: L Halfpenny; A Cuthbert (J Hook, 41), J Davies, J Roberts, G North; R Priestland, M Phillips; R Gill, H Bennett, A Jones (P James, 70); B Davies, I Evans; R Jones, S Warburton (cap, J Tipuric, 41), T Faletau.
Marcatori: due mete di J Davies (13, 54), una di North (75), due cp (53, 79) e 1 trasf. (55) di Halfpenny. 
Arbitro: Wayne Barnes.

lunedì 6 febbraio 2012

La nuova Inghilterra espugna Murrayfield

SCOZIA-INGHILTERRA 6-13
La nuova Inghilterra di Stuart Lancaster, prossimo avversario dell'Italia all'Olimpico, respira. E' riuscita a evitare una partenza con il piede sbagliato, anche se gli scozzesi possono recitare il mea culpa per non aver saputo cogliere alcune limpide occasioni da meta. Decisiva la meta di Charlie Hodgson quando la ripresa era cominciata da 29 secondi. L'apertura ha ribattuto un calcio di liberazione di Parks ed è riuscita a schiacciare millimetricamente oltre la linea. Per il resto una partita combattuta, dura, non spettacolare, con gli inglesi superiori in mischia chiusa e abbastanza efficaci in difesa. Inutile la grande partita del migliore in campo, il numero 8 scozzese David Denton. Il significato del match secondo una delle firme del Telegraph.
Scozia: R Lamont; L Jones, N De Luca, S Lamont, M Evans; D Parks ( G Laidlaw 57), C Cusiter (M Blair 59); A Jacobsen (G Cross 75), R Ford (cap, S Lawson 75), E Murray; R Gray, J Hamilton (A Kellock 59); A Strokosch (J Barclay 59), R Rennie, D Denton. 
Marcatori: Parks 2 cp (25, 32).
Inghilterra: B Foden; C Ashton, B Barritt (M Brown 72), O Farrell, D Strettle;
C Hodgson (J Turner-Hall 63), B Youngs (L Dickson 63); A Corbisiero (M Stevens 63), D Hartley, D Cole; M Botha, T Palmer (G Parling 59); T Croft, C Robshaw (cap), P Dowson (B Morgan 68).
Marcatori: Hodgson meta (41), Farrell 2 cp (22,74), 1 trasf. (41).
Arbitro: George Clancy.

domenica 5 febbraio 2012

Le pagelle degli azzurri

 Questi i voti attribuiti agli azzurri da due quotidiani inglesi.


LE PAGELLE DEL TELEGRAPH
Andrea Masi: 5
Ha subito uno shock per la meta di Julien Malzieu, ma ha sempre tentato il contrattacco con buone intenzioni.
Giovambattisa Venditti: 5
Il suo avversario diretto ha segnato una meta che nessuna ala ama concedere. Sarà un ricordo duraturo del pomeriggio.
Tommaso Benvenuti: 6
Un pomeriggio tranquillo, anche se ha avuto un'opportunità per segnare su un pallone vagante nel finale.

Italia sconfitta: la prima di Brunel

FRANCIA-ITALIA 30-12
Sei Nazioni, Parigi, Stade de France


Francia: Medard; Clerc, Rougerie (75' Mermoz), Fofana, Malzieu; Trinh-Duc (71' Beauxis), Yashvili (60' Parra); Picamoles (64' Harinordouqy), Bonnaire, Dusautoir (cap); Nallet (50' Maestri), Pape; Mas (75' Debaty), Servat (54' Szarzewski), Debaty (60' Poux). All. Saint-Andrè. 
Italia: Masi; Venditti, Benvenuti, Sgarbi (55' Canale), McLean; Burton (54' Botes), Gori (75' Semenzato); Parisse (cap.), Barbieri (67' Favaro), Zanni; Van Zyl (55' Bortolami), Geldenuys; Castrogiovanni, Ghiraldini (75' D'Apice), Lo Cicero (62' Cittadini). All. Brunel.
Marcatori: 11' cp Yashvili, 17' drop Burton, 20' m. Rougerie t. Yashvili, 29' cp Burton, 34' m. Malzieu; 46' cp Burton, 51' cp Yashvili, 53' m. Clerc t. Yashvili, 60' cp Botes, 71' m. Fofana.
Note: cartellino giallo Geldenhuys al 70', primo tempo 15-6.



Quattro mete contro quattro calci. Il tabellino di Francia-Italia è impietoso, anche se gli azzurri hanno disputato una partita orgogliosa e messo in mostra alcune delle potenzialità che le idee di Brunel potrebbero rendere competitive. Nel clima buonista dell'esordio è forse inevitabile vedere il bicchiere mezzo pieno, ma il tecnico francese ha sicuramente in mente una checklist affollata di aree problematiche.