giovedì 4 agosto 2011

Colin Meads, l'All Black più grande di sempre

Il New Zealand Herald ha stilato una classifica dei 20 All Blacks più grandi di sempre. Ai lettori viene chiesto di stilare la loro personale graduatoria. Il servizio è corredato da video, foto e interviste che si possono consultare su quasto link: http://www.nzherald.co.nz/greatest-all-blacks/news/article.cfm?c_id=1503057&objectid=10741610
Qui sotto la classifica del giornale e un ritratto-intervista a Colin "Pinetree" Meads, considerato il campione più grande. Meads, nato a Cambridge il 3 giugno 1936, vestì la maglia nera di seconda linea dal 1957 al 1971, collezionando 78 presenze, di cui 55 in test-match.


  1. Colin Meads
  2. Jonah Lomu
  3. Richie McCaw
  4. Sean Fitzpatrick
  5. Daniel Carter
  6. Michael Jones
  7. Christian Cullen
  8. John Kirwan
  9. Ken Gray
  10. Zinzan Brooke
  11. Wayne Shelford
  12. Bruce Robertson
  13. Don Clarke
  14. Ian Kirkpatrik
  15. Bryan Williams
  16. Dave Loveridge
  17. Sid Going
  18. Tana Umaga
  19. Kel Tremain
  20. Andrew Merthens

lunedì 1 agosto 2011

Gli americani che sfideranno l'Italia

Alla Coppa del mondo l'Italia affronterà per la terza volta gli Stati Uniti. In Colorado si sono radunati 36 giocatori Usa, che dovranno essere ridotti a 30. Dei convocati, 8 giocano in Inghilterra, 4 in Francia, 2 in Italia, uno in Giappone, Sudafrica e Nuova Zelanda. Questi i risultati delle Aquile nel 2011: England Saxons-Usa 87-8, Tonga-Usa 44-13, Usa-Russia 32-25. Nel 2011 la nazionale statunitense aveva perso 25-0 con la Scozia, 24-10 con la Francia, 19-17 con la Georgia e battuto il Portogallo 22-17. Questa la presentazione dei convocati tratta dal sito eaglesxv.com.


Il capo allenatore degli Eagles, Eddie O'Sullivan, ha fatto un altro passo avanti verso la Coppa del mondo restringimento a 36 i giocatori convocati per la preparazione di agosto. Molti di loro si stanno attualmente allenando a Glendale, in Colorado, con il preparatore Dave Williams. Il team si recherà presto in Canada per la prima delle tre partite di warm-up, quella del 6 agosto al BMO Field di Toronto. Il 13 gli Stati Uniti ospiteranno il Canada all'Infinity Park di Glendale, per quello che dovrebbe essere un match da tutto esaurito. All'inizio di quella settimana i Raptors di Glendale affronteranno una selezione Usa il 10 agosto, sempre all'Infinity Park. Gli Eagles voleranno poi a Tokyo per la loro preparazione finale e affronteranno il Giappone il 21 agosto.

sabato 30 luglio 2011

Esistono nuovi Jonah Lomu?

Nell'immaginario ovale Jonah Lomu resta una figura inimitabile. A sette anni dal trapianto che lo ha riconsegnato alla vita il sito Scrum.com traccia una lista dei suoi attuali eredi.


Sette anni fa, il 27 luglio 2004, la leggenda degli All Blacks Jonah Lomu subiva un trapianto di rene dopo che gli era stata diagnosticata una sindrome nefritica. Ala gigante, 63 presenze, è ancora uno dei nomi più rispettati nel gioco, forse ancora il più famoso per aver calpestato l'Inghilterra durante la Coppa del mondo 1995. Sorprendentemente, meno di un anno più tardi, Lomu avrebe giocato nella partita d'addio di Martin Johnson, continuando poi con i Cardiff Blues per un breve periodo. Lomu aveva l'obiettivo di essere incluso nella squadra neozelandese per la Coppa del mondo 2007 e ha cercato di ripresentare il suo impatto durante il campionato provinciale del 2006 giocando per North Harbour. Tuttavia, divenne presto evidente che Lomu non avrebbe superato il taglio per il torneo in Francia. Recentemente Lomu è stato segnalato proprio in Francia, con la maglia numero 8 del Marsiglia.
Come tributo alla leggendaria ala, “Scrum Sevens” questa settimana prende in considerazione alcuni giocatori le cui prestazioni stanno attualmente terrorizzando i difensori di tutto il mondo.

giovedì 28 luglio 2011

Diagnosi confermata: Joost affetto da Sla

Diagnosi confermata e prognosi infausta per Joost van der Westhuizen, mediano di mischia del Sudafrica campione del mondo nel 1995. Ecco la notizia come l'ha data il Daily Mail.

Joost van der Westhuizen
A Joost van der Westhuizen sono stati dati da due a cinque anni di vita dopo che gli è stata formalmente diagnosticata la Sla (sclerosi laterale amiotrofica). Lo ha confermato la sua agente.L'ex capitano Springbok, 40 anni, ha ricevuto la prognosi infausta la scorsa settimana dopo aver visitato uno specialista neuromuscolare in America.

mercoledì 27 luglio 2011

Dominguez, siamo ancora a caccia dell'erede

Luciano Orquera
Riccardo Bocchino

Sono, minuto più minuto meno, le 15.30 di sabato 22 febbraio 2003, un soleggiato pomeriggio romano. Dopo aver segnato i suoi ultimi tre punti in azzurro, al 7' della ripresa di un match del Sei Nazioni contro l'Irlanda esce dal campo un dolorante Diego Dominguez. Sarà la sua ultima apparizione con la maglia dell'Italia. Più di otto anni dopo la nazionale sta ancora cercando il suo erede.

venerdì 22 luglio 2011

I trenta azzurri per la Coppa del mondo

Questi i 30 convocati di Mallett per la Coppa del mondo.
Piloni. Martin Castrogiovanni (Leicester Tigers/Ing), Lorenzo Cittadini (Benetton Treviso), Andrea Lo Cicero (Racing-Metro Paris/Fra), Salvatore Perugini (Aironi).
Tallonatori. Tommaso D'Apice (Aironi), Leonardo Ghiraldini (Benetton Treviso), Fabio Ongaro (Aironi). Seconde linee. Marco Bortolami (Aironi), Carlo Antonio Del Fava (Aironi), Quintin Geldenhuys (Aironi), Cornelius Van Zyl (Benetton Treviso).
Terze linee. Robert Julian Barbieri (Benetton Treviso), Mauro Bergamasco (Stade Francais/Fra), Paul Derbyshire (Benetton Treviso), Sergio Parisse (Stade Francais/Fra), Alessandro Zanni (Benetton Treviso).    Mediani di mischia. Pablo Canavosio (Aironi), Edoardo Gori (Benetton Treviso), Fabio Semenzato (Benetton Treviso).
Mediani d'apertura. Riccardo Bocchino (Cavalieri Prato), Luciano Orquera (Aironi).
Trequarti. Tommaso Benvenuti (Benetton Treviso), Mirco Bergamasco (Racing-Metro Paris/Fra), Gonzalo Canale (Clermont-Auvergne/Fra), Gonzalo Garcia (Benetton Treviso), Andrea Masi (Aironi), Luke McLean (Benetton Treviso), Matteo Pratichetti (Aironi), Alberto Sgarbi (Benetton Treviso), Giulio Toniolatti (Aironi).

Samoa non fa prigionieri

La vittoria di Samoa sull'Australia a Sydney (32-23) è stato uno dei risultati più sorprendenti degli ultimi anni. Ecco come lo ha celebrato il Samoa Observer: senza fare prigionieri, come sul campo.


Nelle fasi finali della straordinaria vittoria sui Wallabies, i samoani correvano verso l'arcobaleno comparso sopra la tribuna sud dell'ANZ Stadium. Giusto un'aggiunta alla natura surreale di un test memorabile in cui ai samoani è stata consegnata la più inattesa pentola d'oro conquistando la più inaspettata delle vittorie, guidando il match per tutti gli 80 minuti e gettando i Wallabies nel caos. Un trionfo completo, con i Wallabies mai in partita e fortunati a contenere in nove punti la sconfitta contro una nazionale ritenuta minore.